Quando i percorsi della storia si intrecciano con il presente in modo concreto, soprattutto coniugando la memoria con il talento e l'operosità i risultati sono sempre brillanti e meritevoli di attenzione e rispetto. Sotto questo aspetto, credo che il progetto realizzato di recupero edilizio dell'ex Casa del Balilla di Succivo rappresenti un momento significativo all' interno del complessivo disegno che questa Amministrazione va sviluppando per proiettare definitivamente la Campania tra le grandi regioni d'Europa.

Si tratta, infatti, di un'opera perfettamente riuscita sotto ogni aspetto, da quello economico a quello funzionale, rappresentando una efficace risposta alla forte richiesta proveniente dai residenti e volta ad ottenere strutture da destinare ad importanti funzioni sociali. I cittadini di Succivo potranno così beneficiare di nuovi spazi funzionali alla promozione culturale e, quindi, alla crescita morale e civile che sempre ad essa si accompagna.

Il Governo regionale è teso al raggiungimento di un obiettivo affascinante quanto complesso, quello, cioè, di incidere profondamente nel tessuto economico sociale della nostra terra, rispondendo così alle esigenze ed alle speranze di tutte le comunità interessate.

Un obiettivo, naturalmente, che non può né deve prescindere dall'assoluto rispetto di preesistenze culturali, paesaggistiche, storiche, ambientali.

La Campania rappresenta ormai una tappa ineludibile per turisti visitatori che, sempre più numerosi, scelgono le nostre impareggiabili località non solo per ammirarne le straordinarie bellezze, ma anche per fare un tuffo nel passato, riannodando le fila di un discorso sempre attuale con la storia e le tradizioni locali.

Succivo, in particolare, ricade all'interno di un'area di grande valenza archeologica qual è quella Atellana negli ultimi anni particolarmente all' attenzione delle Istituzioni per un disegno di recupero e valorizzazione.

Coerentemente con questo piano e nel rispetto degli obiettivi e delle finalità stabiliti nel proprio statuto, la Regione mette a disposizione risorse e competenze, anche in concorso con lo Stato e gli Enti locali, per realizzare una politica che tenga conto dell'assetto territoriale e della pianificazione urbanistica dei luoghi, al fine di realizzare condizioni ambientali idonee a garantire uno sviluppo armonico.

La ristrutturazione edilizia della ex Cosa del Balilla merita una citazione speciale per l'efficacia tecnico economica e per la qualità architettonica dell'intervento, oltre che per il raggiungimento degli obiettivi individuati.